Nell’era dell’innovazione tecnologica e delle energie rinnovabili l’Italia ritorna al “vecchio” nucleare. La collaborazione tra le partecipate statali Enel ed EdF, promossa dall’accordo Berlusconi-Sarkozy prevede la fornitura delle tecnologie francesi di VECCHIA GENERAZIONE per la costruzione di almeno quattro centrali nucleari sul territorio italiano.

In Italia la crisi è sensibile ed evidente e occorrono misure urgenti a sostegno delle famiglie, dato che i costi energetici ricadono pesantemente sulle bollette. La reintroduzione del nucleare in Italia è la nuova formula magica del Governo.

Se i vantaggi per l’industria francese sono chiari (pagheremo cara la loro tecnologia) meno chiaro é perché l’Italia debba spendere svariati miliardi per impianti già obsoleti e per certi versi meno sicuri addirittura di impianti più vecchi (leggi) e che nella migliore delle ipotesi entreranno in funzione tra più di ventanni !!!

Si corre il rischio di investire molte risorse nella futura produzione nucleare, con tutti i rischi connessi alla produzione delle scorie, senza alcuna certezza dei benefici derivanti da questa scelta.

Il Partito Democratico propone un massiccio investimento in energie rinnovabili e in risparmio ed efficienza energetica, da attuare nei prossimi 5 anni.

Approfondisci le "proposte del PD su ambiente ed energia".

Commenti
(52)

antonio iadanza giovedì, 4 giugno 2009

no al nucleare !

La voglia di scherzare mi e' passata, ora sono diventato nostalgico , e quando divento nostalgico mi arrabbio e se mi arrabbio....
...non importa niente a nessuno, men che mai ai firmatari del referendum del 1986.....
hanno tutti un figlio da ..sistemare!
Questi sono referenti, altro che'...referendum..
comunque, per colpa di uno la pagheremo (carissima..) TODOS, e questo mica va bene.
NO al nucleare, per sempre,
non vogliamo, non dobbiamo,....non possiamo

n° 52
Antonio giovedì, 4 giugno 2009

Nucleare: troppo costoso, troppo inaffidabile tecnologia superata

Nel nucleare sono stati investiti diverse centinaia di miliardi di dollari in tutto il mondo, e molti altri ne verranno spesi per la decomission degli impianti e per le scorie immortali. Che cosa sarebbe successo sul nostro pianeta se gli stessi investimenti si fossero riversati nelle fonti rinnovabili? E se questo succedesse da qui in avanti.
Come dice Lester Brown abbiamo bisogno di un Piano B 3.0, ormai non abbiamo più molto tempo la nostra civiltà non può più supportare un tale ritmo di crescita demografica ed economica.

n° 51
alvaro picelli mercoledì, 3 giugno 2009

nucleare ? anacronismo masochista

Al di la' delle idee e convinzioni politiche di ciasun individuo, è ora che parlino i fatti e la storia del nostro ed altrui passato.
Per fare una ecntrale nucleare occorrono almeno 12 anni tra progetti e lavori senza considerare le problematiche autorizzative che non possono essere , come spesso accade, fatte passare attraverso leggi obiettivo.
L'interesse della comunità è certamente quello di avere piu' energia ma certamente NON è quello di averla pagando prezzi altissimi intermini di sicurezza e salute.
Perchè non si parla della situazione dei vecchi siti nucleari in Italia ? Perchè nessuno fa chiarezza sui problemi di smaltimento delle scorie radioattive ancora stoccate in quei siti ?
Altro punto fondamentale: la tecnologia esistente per il nucleare non è ancora ad un punto tale da garntire sicurezza alla comunità.
Non è possibile continuare a voler difendere interessi di grandi gruppi economici sulle spalle dei cittadini....nostri figli.
Da tempo esistino tecnologie testate ed affidabili che consentono di produrre energia elettrica, riscaldamento/raffrescamento da fonti rinnovabili ed assimilate.
Sviluppare sistemi articolati e misti per i grandi complessi industriali è la giusta strada da percorrere e con risultati rapidi ed efficaci.
E' inutile fare leggi nazionali (conto energia ecc.) per poi lasciare in mano ai governi locali ole decisioni essenziuali per i percorsi autorizzativi che hanno portato ad una situazione a dir poco vergognosa in Sicilia con la nuova legge regionale.
E' lo Stato Centrale che deve stabilire le linee guida per i percorsi autorizzativi fissando le regole per poter o non poter fare impianti eolici, fotovoltaici industriali ecc.
Perchè la tecnologia delle biomasse viene spesso osteggiata dai governi locali ??
Perchè grandi gruppi industriali da una parte si dichiarano pro rinnovabili e poi di fatto pongono mille ostacoli per la loro realizzazione (vedi per esempio le connessioni alle linee di rete elettrica in varie Regioni d'Italia).
Perchè in molte conferenze di servizio viene chiesta (per esempio) la valutazione di impatto sonoro per un impianto fotovoltaico ??
Abbiamo mille risorse che cio consentirebbero di rilanciare la nostra economia atrfranedo fondi stranieri......ma come al solito le buttiamo alle ortiche nel nome di un progresso discutibile.

n° 50
cnnao salvatore domenica, 31 maggio 2009

nucleare

la cosa migliore è di usare l'energia come se costasse 10 volte il suo prezzo nel senso che bisogna prendere coscienza ed attuare un forte risparmio dopo di chè sara inutile costruire impianti x il nucleare .dico cio non x buon proposito ma xesperienza ho ridotto il consumo energetico e assicuro tutti che è possibile 1 kw atesta in meno al giorno sono 55000000di kw quante centrali nn servono?

n° 49
Marco domenica, 31 maggio 2009

Ingeniere

Ci voleva il nucleare da anni ; auguro al Presidenente Berlusconi di completare questo progetto prima del 2011

n° 48
Simone domenica, 31 maggio 2009

ritorno alle origini

Secondo il mio modesto parere bisognerebbe tornare alle origini: Sbaglio o il tutto si è generato dalle sole forze della natura?
E siamo arrivati fino a oggi!
Senza petrolio, senza il nucleare e senza il relativo inquinamento è nata la vita, e se vi sembra poco!
Lo so perfettamente che, noi umani, facciamo di tutto per distruggere ciò che è stato sapientemente costruito in milioni di anni dalla natura, ed è per questo che sono dalla parte delle energie solari, eoliche e quant'altro.
Si parla tanto di nucleare... e i rifiuti radioattivi senza parlare dei rischi delle centrali?
Ma di questo non conviene parlarne: tutti bravi a proporre sulle spalle della salute di tutti!
Il miglior governo che sarà "mai esistito" sarà quello che guarderà al passato sognando il futuro.
E non è certo il petrolio e il nucleare la miglior scelta: ci sono validissime opzioni.... usiamole.

n° 47
andrea lunedì, 1 giugno 2009

R: ritorno alle origini

le rinnovabili non offrono una copertura continua al fabbisogno di energia (es. di notte i pannelli solari termici e fotovoltaici non funzionano, senza energia non ti suona nemmeno la sveglia al mattino) quindi ci vuole sempre una fonte di energia di base e i casi sono solo tre, o gli idrocarburi o il nucleare o l'idrogeno, di lì non si scappa. l'idea migliore sarebbe l'idrogeno, ma troppa gente nel mondo ha troppi interessi a far si che almeno per ora non si usi, la stessa fiat ha già prodotto vetture a idrogeno, rinchiuse però negli scantinati con otto lucchetti e poi hanno fuso le chiavi; perchè il "problema" dell'idrogeno è che, se fatto bene, è praticamente a costo zero, e questo fà somodo a molti (indifferentemente dall'appartenenza politica). ora contando solo idrocarburi (che stanno praticamente finendo) o nucleare la scelta viene da sè...

murx mercoledì, 3 giugno 2009

R: R: ritorno alle origini

Bellissima cosa l'idea dell'idrogeno come sostituto dei combustibili fossili, condivido appieno ed auspico che ciò avvenga al più presto. Ma in questo ragionamento purtroppo ti sfugge una cosa importantissima: L'idrogeno non è liberamente disponibile in natura. L'idrogeno attualmente "in commercio" proviene da fonti fossili (leggi petrolio), non per niente l'altro nome delle fonti fossili è IDROcarburi. Altra via per ottenere l'idrogeno è quella dell'elettrolisi, in questo caso quantità di idrogeno virtualmente infinite (si scinde la molecola dell'acqua in idrogeno ed ossigeno), ma purtroppo per fare ciò serve molta energia. Dove prendiamo l'energia per fare ciò?? semplice ce ne forniscono in abbondanza le centrali nucleari e ce la forniscono in modo ecologico, ovvero senza emettere in atmosfera un solo grammo di veleno. Non appena disponibili i reattori nucleari di IV generazione, potremo ottenere poi idrogeno senza elettrolisi ma per processi chimici ad alta temperatura. I reatori di tipo HTR permettono di lavorare con temperature dell'ordine dei 900 gradi, calore utilissimo per una grande varietà di processi industriali. IL FUTURO E' QUESTO cari signori miei!

Anna domenica, 31 maggio 2009

R: ritorno alle origini

Il pd dovrebbe avere idee buone ma condivise all'interno del suo partito. Dal sondaggio http://www.greenpeace.org/italy/campagne/nucleare/europee-i-risultati-de l-sonda .
Copio e incollo parte del rapporto:Due settimane fa abbiamo inviato una lettera a 60 candidati, selezionati equamente all’interno di sei liste (PD, IDV, PDL, SL, UDC, Lega Nord), ponendo due quesiti riguardanti la realizzazione in Italia di impianti nucleari EPR e di siti di deposito delle scorie radioattive in Italia.
Delle sei liste selezionate, solo due si sono dimostrate compatte nel dichiarare la loro contrarietà al nucleare in Italia: l’IDV e Sinistra e Libertà, seguite dal PD con sette candidati su 10 che hanno dichiarato la loro opposizione alla costruzione dei nuovi EPR in Italia.
Nessun candidato dell’UdC e del PdL ha per ora preso posizione contro gli impianti EPR e i siti di deposito di scorie nucleari in Italia, come ha invece fatto uno dei dieci candidati selezionati della Lega Nord.

Giorgio domenica, 31 maggio 2009

la democrazia in ITALIA dovè finita

Ho sentito che per fare le centrali nucleari si ricorrera all'esercito;
ma il popolo che ha deciso con un referendum all'abolizione delle centali nucleari (almeno di queste generazioni opsolete) allora serve solo per pagare le tasse a sua maestà e alla corte dei suoi nobili. Questo governo si distingue per imporre con la forza tutto quello che in un paese democratico e giusto, dovrebbe essere il risultato di una discussione.

n° 46
qw sabato, 30 maggio 2009

tutti ce l'hanno.

tutti i paesi più industrializzati della terra e molti dei meno industrualizzati hanno il nucleare noi perchè no!!?? possibile che siano tutti fessi tranne noi italiani che pensiamo sempre di essere i più furbi di tutti?? sapete quanti milioni di miliardi di euro abbiamo speso in questi 20 anni nei quali ci siamo privati delle centrali? e tra l'altro noi non abbiamo nemmeno una goccia di petrolio??? persino l'iran che è piena di petrolio sì è fatta la centrale nucleare, ed il pakistan e la correa del nord!!!

n° 45
valter carraro mercoledì, 3 giugno 2009

R: tutti ce l'hanno. Ma lo stanno dismettendo.

Per tutti non so a chi ti riferisci. E il passato in questo caso è inutile ricordarlo se non per un referendum che vale ancora, in cui gli italiani, a stragrande maggioranza non vollero il nucleare. Ma se parli di USA, Francia, Germania o Russia, informati e saprai che "tutti" lo stanno dismettendo. Solo la Finlandia sta ultimando una centrale ma è in forse il completamento. Se poi vuoi andare ad abitare in Iran o in Corea del Nord padronissimo. Io preferisco aderire alla Green Economy e fare quello che posso per l'uso delle energie rinnovabili. Saluti.

Simone domenica, 31 maggio 2009

R: tutti ce l'hanno.

E tu credi che costruendo le centrali nucleari sul nostro territorio l' energia ci costerà di meno ????
Nulla di più sbagliato, la paghermo come la stiamo pagando adesso, se non di più, col vantaggio di poterci fare delle "sanissime" scorpacciate di ortaggi al cesio, carni al plutonio ecc. ecc.
Invece di regalare un mucchio di miliardi ai francesi, per comprare la loro stravecchia tecnologia nucleare, non sarebbe meglio investirli in fonti rinnovabili ??? Secondo me sì !!!

jerlo sabato, 30 maggio 2009

Una grande scelta... disattesa

Credo che come spesso accade, sempre meno negli ultimi anni purtroppo, riusciamo a fare scelte di grande importanza, come è stata quella di abolire il nucleare, scelta lungimirante che ci vede oggi tra i pochi al mondo a non dover portare sul groppone cadaveri radioattivi. Paghiamo però per quella scelta a causa dell'incapacita dei nostri politici di favorire negli anni una crescita delle energie rinnovabili.
Oggi arriva il supenano e decide di fare tabularasa di scelte mature e ponderate per il solito favore agli amici degli amici e per un ego smisurato che lo deve vedere sempre in primo piano. Una centrale atomica non è una trasmissione televisiva che se va male si cancella dalla programmazione. Credo sia il caso che chi ha l'onore di sedere in parlameto, a destra o sinistra, si renda finalmente conto dell'incarico che gli è stato affidato e delle responsabilità che comporta cominciando a fare il proprio lavoro nell'interesse del popolo.
Ormai la miccia è corta e bisogna stare attenti!!

n° 44
groppona sabato, 30 maggio 2009

meglio tardi che mai

sarebbe l'ora di investire veramente nelle enrgie rinnovabili! Mi sembra che abbiamo perso già abbastanza temo!

n° 43
rox sabato, 30 maggio 2009

tanto le abbiamo vicine

se scoppipia in francia o in slovenia o negli stati confinanti non credete che le radiazioni arrivano fino da noi a questo punto conviene che l'energia ce la facciamo noi senza andare a comperare da altri parti e poi invece di stare a litigare perche non fate una proposta di abbassarvi lo stipendio non e una cosa piu utile e verso i cittadini che hanno problemi seri con l'abbassamento dei vostri stipendi sarebbe una bella mossa politica . riflettete e bene

n° 42
redragon sabato, 30 maggio 2009

l'ignoranza ammazza

come al solito si guardano prima i soldi che la salute del pianeta e di tutti gli esseri viventi..... il nucleare e' solo una questione di soldi..... l'energia rinnovabile basterebbe a fornire energia a tutta l'italia se veramente ci fosse interesse ( e quindi una gestiona degna ).... casa mia e' alimentata solamente a pannelli solari... addirittura vendiamo energia in esubero alla rete nazionale.... la casa e discretamente grande.... e i pannelli coprono meta' del tetto( non rubando altro spazio )....e vi assicuro che di energia ne consumiamo nella norma... i soldi spesi per i pannelli vengono rimborsati al 100% in 5 anni....  a dimenticavo i pannelli odierni funzionano bene anche d'iverno inquanto le nuvole nn bloccano i raggi recepiti dai pannelli...

n° 41
ciro ruotolo venerdì, 29 maggio 2009

ventilatori

i ventilatori, così coreografici, mettiteli davanti casa tua

n° 40
silvio venerdì, 29 maggio 2009

nucleare?!

come tutti sanno noi italiani siamo bravi ad applaudire e lodare chi come berlusconi offre pietanze di sapori a chi è a digiuno da molto tempo!con questo voglio dire che sicuramente dietro a quello che dice sicuramente c'è un interesse suo o di qualche suo ....scagnozzo...collaboratore...ministro...sottosegretario..etc..etc.. che deve guadagnare come con il ponte sullo stretto di messina che non interessa a nessuno ma sà dà fà!il perchè e il per come non è proprio ben definito ma ..vabbè è un'altro tema.Ma torniamo a noi
alzi pure la mano a chi è favorevole alla costruzione di nuove centrali nucleari,dopo averle alzate,vi invitiamo a fare uno spazio nel vostro giardino e dare il consenso...dopo aver venduto a prezzo ridicolo il pezzo di terra....alla costruzione del catafalco!!!!! far passare 20 anni prima della messa in funzione dell'ambaradam e se siete ancora vivi inaugurare il tutto,stando sempre lì,senza naturalmente lamentarvi,dei lavori,rumori, odori.riuscireste?????allora lasciate in eredità ai vostri figli e nipoti una bella tonnellata di materiale radioattivo che visti i costi di smaltimenti ...e visto che noi e i nostri nipoti non li vogliamo dovranno metterseli sotto il materasso....lo vorranno?????allora pensiamoci bene prima di dare retta a un uomo che pensa solo a sturare il prossimo,per soldi,stare al potere per non farsi processare per gli inghippi che ha commesso,che vuole proporre una cosa che oggi è già sorpassata da tecnologie migliori che solo per interesse non vengono integrate nel mercato,se pensiamo all'auto, che (esempio)la fiat non costruisce auto a idrogeno perchè manca una distribuzione.... e l'agip non costruisce gli impianti perchè mancano le auto.... già capiamo che l'interesse è vendere il petrolio....lo stesso è con questo tipo di centrali,l'interesse è l'edilizia,l'espropiare alla povera gente i terreni,far vedere che "noi abbiamo fatto!" e così si iniziano senza portarle a termine dando la colpa ai governi che verranno alle sinistre a di pietro a pannella (il capo espiatorio lo si trova sempre)ma ....ricordate.....finita l'era berlusconi.....forza italia o...il popolo delle libertà che sia.......svanirà tutto come neve al sole!!!!!!!e i pagliacci che oggi sono a montecitorio cambieranno la casacca con un'altro colore stando sempre lì a succhiare il sangue a Noi italiani!!!!buona scelta!!!!ciao a tutti!!!!!

n° 39
Alby venerdì, 29 maggio 2009

Un a ltro svantaggio del nucleare

Salve a tutti.
Volevo solamente fare presente un altro fattore negativo che viene spesso dimenticato parlando del nucleare.
Informandomi ho scoperto che oltre ai rischi, i costi, le scorie e tutto ciò che già sappiamo sul nucleare, vi è anche il problema della distribuzione: dato che le centrali nucleari devono lavorare sempre a pieno regime, non si possono regolare e quindi l'energia prodotta deve essere messa in rete obbligatoriamente. Così facendo, l'elettricità prodotta dalle centrali a fonti alternative, passa in secondo piano, alcune centrali suddette devono diminuire l'energia prodotta o essere addirittura spente. In questo modo, anche gli investitori sono meno incentivati a puntare sul rinnovabile.
Dove andremo a finire?

n° 38
Albert Einstein venerdì, 29 maggio 2009

pro

Secondo me il nucleare è l'unica soluzione concretamente attuabile per uscire fuori dalla crisi energetica italiana e per risanare il bilancio dello stato costretto ad acquistare energia da stati esteri a prezzi esorbitanti. Credo però che sia importante investire SOLAMENTE nelle centrali di 3a generazione e che sia maggiormente importante stanziare fondi per la ricerca su tecnologie come la fusione nucleare che sarebbe il toccasana di tutti i problemi globali.

n° 37
stefano venerdì, 29 maggio 2009

R: pro

secondo me sono solo progetti per grandi appalti.
lle centrali enel sono praticamente ferme.
su una richiesta di circa 50.000 MW ne produciamo 5.000
pagano i gruppi fermi in disponibilità.
le centrali guadagnano stando ferme secondo voi è normale?

Guglielmo Saltelli venerdì, 29 maggio 2009

dimenticavo

il nucleare comunque non è una fonte rinnovabile e si esaurirà anche esso. l'uranio è introvabile in natura, ma c'è sempre più fiducia nei moralismi che in Dio, che non è solo dare e ricevere esperienze. ma amore. amore per il suo creato, amore per i simili, amore per la bellezza e la freschezza primaverile. amore per l'arte, amore per la creatività e l'ingegno. valori che la nostra democreazia ha completamente rimosso, perchè? perchè deve essere competitiva ad ogni costo. non c'è bisogno di una centrale nucleare per essere felici. :)

n° 36
ste giovedì, 28 maggio 2009

ma fatela finita

purtroppo le energie ecologiche e rinnovabili per ora non sono una via percorribile... eolica? con uno spazio grande quanto una regione come la sicilia adibita ad energia eolica la quantità di energia prodotta in 1 anno non basterebbe a soddisfare quella che serve alla stessa regione per 6 mesi...
solare? il costo dei pannelli è esorbitante e per un impianto casaligo l'energia prodotta nei mesi estivi non è sufficiente a coprire quella dei mesi invernali, ove oltretutto c'è + bisogno di energia... (e farti un impianto costa da 8000 a 25000€ seconda della casa... e mi spieghi su una palazzina da 10-15 appartamenti che cosa ci fai con l'energia prodotta? forse ci alimenti le radiosveglie...)
Geotermico? bene, peccato che i vulcani in italia non producono abbastanza energia per soddisfare i fabbisogni di una cittadina di 100K abitanti in un anno... salvo calamità... ma forse è meglio di no...
L'unica via è il nucleare, che lo vogliate o meno e i rischi di un disastro nucleare sono infinitesimali... oltretutto le centrali nucleari producono quantità di energia inimmaginabili per tutti gli altri tipi di centrali...

n° 35
Antonio giovedì, 4 giugno 2009

R: ma fatela finita

E si veramente una brutta cosa l'ignoranza...
La francia produce con una cinquantina di centrali circa l'80% (con problemi ambientali giganti) del suo fabbisogno energetico e quest'inverno ha dovuto importare energia dalla Germania. Poi non mi risulta che in Francia l'uso e l'abuso degli altri combustibili per energia sia Zero... Questo per dire che il nucleare non risolve proprio nulla. Tutte le cntrali del mondo producono poco più del 4% dell'energia primaria. Rispetto a quello che viene speso per mantenerle aperte la loro utilità è proprio inutile, ci converrebbe risparmiarla quella energia.

Alexander Gallo venerdì, 29 maggio 2009

R: ma fatela finita

Brutta cosa l'ignoranza...
Il geotermico sfrutta il calore che si genera in profondità nel terreno.
Basta un foro a 100-125 metri per alimentare una casa di 70mq ad un costo di circa 8'000 €.
Il solare sfrutta l'energia del sole e bastano 30mq di impianto per alimentare una casa per circa 9 mesi all'anno.
Invece di ascoltare certi politici che dicono cretinate, sarebbe meglio informarsi da chi queste cose le conosce perché ci lavora...

Roberto venerdì, 29 maggio 2009

R: ma fatela finita

Ciao carissimo STE...volevo porti una domanda!!! sei Sardo oppure no? se sei Sardo e vuoi il nucleare, puoi anche avere i tuoi motivi( e non tieni alla salute tua e di tutti gli altri sardi), se non sei sardo, e vivi oltre mare, perchè non chiedi di portare il nucleare a casa tua?
Ciao...

Marco venerdì, 29 maggio 2009

R: ma fatela finita

Mi dispiace per te.
Ma se la soluzione al problema energetico e' il nucleare... siamo alla frutta?
Perche'? Semplice. Perche' il nucleare SE VA BENE in italia verra' realizzato tra VENTI ANNI (se in europa ci vogliono 10 anni per costruire una centrale, in italia ce ne vogliono almeno il doppio ed al quadruplo del prezzo).

Poi chi dovra' realizzare le centrali? La IMPREGILO, quella che ha costruito l'ospedale de L'Aquila e tante altre belle cosettine che stanno in piedi con lo scotch e il fil di ferro (quando va bene neanche c'e' il fil di ferro). Considerando che l'80 e passa percento del suolo italiano e' sismico, tu ti fidi ?

Non raccontiamoci baggianate. Le fonti alternative sono sfruttabili da STASERA e se a questo viene applicata una ricerca costante tra 20 anni aivoglia quanta energia pulita ci sara'. Vedi NANOSOLAR.

Sveglia generale che la guerra e' finita !

fausto venerdì, 29 maggio 2009

R: ma fatela finita

vedi di informarti bene , per il geotermico non servono i vulcani , e poi dimmi perchè la francia con 58 centrali nucleari consuma più petroli dell'italia, spiegami perchè l'associazione medici francesi indipendenti si stà battendo per la chiusura delle centrali.
spiegami perchè a una distanza di 4 km dalle centrali la radioattività è superiore 3 volte la norma consentita. spiegami perchè vi è un alto elevato tasso di tumori e leucemia riscontrati a chi abita vicino alle centrali. vedi di andare a vederti dove, sono finite le scorie in siti dove si hanno avuti problemi di ogni genere, rottura dei fusti, inquinamento delle falde ecc. il nucleare è il più grande imbroglio che ci sia , premetto che non sono ne di destra sinistra e centro ti dico solo una cosa il nucleare fatelo ad arcore e vicino a casa tua.

alessandro giovedì, 28 maggio 2009

non tutti

contro il nucleare. ma nel pd non tutti sono contro...perchè Rutelli è nel pd? http://archiviostorico.corriere.it/2009/maggio/19/Rutelli_apre_nucleare_sbagliato_ ideologico_co_9_090519040.shtml

n° 34
alessandro giovedì, 28 maggio 2009

postilla

guardatevi la puntata di report: http://www.youtube.com/watch?v=WF1Sr-VgLqU
e provate a dire che siete favorevoli al nucleare

n° 33
MT mercoledì, 3 giugno 2009

R: postilla

tu invece leggi qua
http://www.assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-03-2 009.pdf

eminem mercoledì, 27 maggio 2009

test energia nucleare x nuove armi

l'italia vuole usare il nucleare non x l'energia ma per effettuare nuove ricerche ed esperimenti. vuole creare testate ed armi nucleari, nascondendosi dietro le nuove centrali. siamo in un clima di guerra qst scelta dell'italia entrerà nei libri di storia dopo la 3 guerra mondiale.

n° 32
pasquale martedì, 26 maggio 2009

dimenticavo

Io vorrei che l'energia si generasse col pensiero ma siccome così non è e preferisco il benessere attuale all'età della pietra allora devo scegliere quello che tra costi e benefici è migliore.
Oggi abbiamo un problema che se non risolto distruggerà il pianeta. Questo problema si chiama riscaldamento globale. Ed è dovuto alle emissioni di anidride carbonica.
Le fonti che non emettono co2 sono: eolico, solare, geotermico, nucleare.
Se le prime tre bastassero bene. Ma non è così. Occorrono quantità maggiori che oggi si ottengono solo con il nucleare. Inoltre sappiate che nel futuro si otterranno con la fusione nucleare. Quindi quella strada va percorsa. Ci sono lobby spaventose che fermano sul nucleare. Ma non ce alternativa altrimenti bruciamo tutti.

n° 31
Alexander Gallo venerdì, 29 maggio 2009

R: dimenticavo

Anche questa si doveva sentire...
L'energia nucleare non contribuisce al riscladamento globale!
Perché i gas inesausti dovuti alla fissione dell'uranio sono forse puri e freschi ed all'aroma di pino???
Saranno invece dispersi nell'atmosfera contribuendo ad INNALZARE la temperatura del nostro pianeta.
A chi è favorevole al nucleare propongo questa alternativa: se non vi spaventa, costruiamo la centrale ad 1km da casa vostra.
Non potete rifiutare!

Erio lunedì, 1 giugno 2009

R: R: dimenticavo

Magari mi facessero una centrale a 1Km da casa, ne sarei felicissimo, anche perchè sarei io stesso a controllarne il unzionamente e la perfetta sicurezza.
Ebbene si sono un Fisico della Materia e prossimo Ing. Nucleare e vi assicuro che se non si sa quello che si dice, perchè molto complicato e perchè non lo si è non solo studiato ma nemmeno letto, sarebbe meglio tacere che si alimenta solo confusione.
L'effetto legato al riscaldamento globale è legato alla chimica fisica della CO2 e quindi questi "gas inesausti dei prodotti di fissione al profumo di pino" non c'entrano prorio nulla.
Vi spiego il perchè: non viene emessa CO2 dalla fissione dell'atomo perchè non è una reazione chimica che si produce (forza debole 1eV), ma una reazione nucleare (forza forte 200000000 eV per ogni atomo fissionato), quindi non si ha l'effetto da parte della troposfera di trattemimento di gas serra, ma il calora va verso l'esterno non trattenuto dal pianeta terra.
Altra cosa molto importante: la radioattività è natuarale, tant'è che noi emetiamo spontaneamente radiazioni perchè siamo radioattivi, quindi il corpo umano e gli organismi viventi ne hanno bisogno. 2 settimane fà ero a Chernobyl a fare misure radioprotezionistiche e a 50 m da rbmk4 (il reattore nel quale c'è stato il solo incidente nucleare degno di essere chiamato tale della storia dell'umanità;) c'è un rateo di dose pari a 1.6 mSv/anno, che è 3 volte meno del rateo di dose di piazza san pietro a roma che è quasi 5mSv/anno per intenderci. a napoli 6mSv/anno, a catania 11 mSv/anno e poi smetto.
Insomma i luoghi dove si piglia più dose sono in assoluto gli ospedali, raggi X, tac e pet total body danno una dosa in pochi istanti superiore di 100 volte ai ratei che ho mostrato prima, però nessuno rifiuta quella dose diagnostica fondamentale che probabilmente gli salverà la vita.
la medicina nucleare è quella divisione della fisica sanitaria che ha reso possibile il miracolo attraverso il F18 ad esempio (isotopo radioattivo con vita media di circa un ora, appositamente creato attraverso l'utilizzo di un ciclotrone che genera una reazione nucleare sfruttando la forza di lorentz) della scansione tridimensionale del corpo umano attraverso i fotoni emessi dal decadimento beta+ e beta- (avete capito bene, antimeteria e materia) rilevati da sensori, e questo ha reso la medicina quasi scienza, cioè ripetibile e certa.
Pensate a porto marghera, un obbrobrio chimico mostruoso e riflettete su quello che ho detto, perchè un italiano medio (consumante 5,4KW/h di potenza elettrica) in 70 anni di vita produrrebbe scorie nucleari pari a 100cm3, mentre di rifiuti equivaleti da carbone o petrolio (senza contare l'emissione di CO2) sarebbero 50000 tonnellate di carbone ad esempio che andrebbe normalmente sotterrato enza controlli, e il quale ha, per la presenza di metalli pesanti, una attività in Bq 25 volte superiore all'Uranio 238.
Avete comunque ragione: l'ignoranza è una brutta bestia.
Un saluto al PD e a Franeschini (spero che legga visto che io sono nato a Ferrara e suo nonno era maestro di mio padre)

Luca Bempensante venerdì, 29 maggio 2009

R: dimenticavo

Beh intanto io so di una ricerca alternativa che viene ostacolata sulla trasformazione delle onde elettromagnetiche in energia = costo zero (ecco perchè è ostacolata) e zero emissioni tossiche.
Punto due è stato fatto un referendum contro il nucleare e il no ha vinto, siamo ancora in una democrazia ?
Punto terzo da noi crollano i viadotti, veramente pensi che le centrali costruite in Italia saranno "sicure" e che sarà valutata la pericolosità delle scorie in fase di smaltimento ?
Ti ricordo che siamo il paese dove facciamo fatica a smaltire persino i rifiuti "normali" (vedi Napoli) e dove la mafia ha le mani in pasta sulle discariche.

Remo venerdì, 29 maggio 2009

R: R: dimenticavo

Ma le onde eletromagnetiche sono già energia.Che confusione.
Provi,garbatamente,a leggere o rileggere i "Principi della termodinamica".
Grazie.

Alessio giovedì, 28 maggio 2009

R: dimenticavo

Le energie rinnovabili non bastano semplicemente perche lo stato non investe nel loro sviluppo.
Ad esempio, il presidente degli stati uniti Barack Obama ha concesso grossi finanziamenti alle case automobilistiche per superare la crisi, ma a patto che questi siano impiegati per sviluppare auto ibride (benzina/elettricita';) a basso consumo o che sfruttino nuove tecnologie.
se investissimo meta' dei soldi che sarebbero necessari a costruire abbastanza centrali nucleari per sostenere l'italia (cosa che non avviene da decine di anni nei paesi civilizzati, e anzi, si fa di tutto per chiuderle) nelle energie rinnovabili, si riuscirebbe probabilmente a ridurre l'inquinamento in modo notevole, senza aspettare 15 anni per la sua costruzione e aiutando lo sviluppo di un settore industriale che sarebbe competitivo con l'estero e aiuterebbe a risollevare l'economia italiana

Genio martedì, 26 maggio 2009

R: dimenticavo

ma chi ha mai parlato di sostituire il carbone o il petrolio????
Qua ci acconentiamo di portare le nuove rinnovabili (eolico, solare) al 10%
e sarebbe un grande risultato.
Lo stesso risultato del nucleare con 15 anni di anticipo e metà costi.

Salvo martedì, 26 maggio 2009

non è la sicurezza, ma il costo

LO ha già segnalato un'altro cittadino, lo risegnalo io. leggete :
http://www.rmi.org/sitepages/pid467.php
il problema NON è LA SICUREZZA, il problema è il costo. Non conviene il
nucleare. Ci vogliono 15 anni perche entri in funzione, costa tantissimo. UN
piano di efficienza energetica + pannelli solari in tutti i tetti, funziona
da subito, è pulito e costa meno.
La germania e la danimarca ormai hanno piu del 15% dalle rinnovabili, noi
dobbiamo discutere SOLO nucleare SI nucleare no ?????

n° 30
francesco martedì, 26 maggio 2009

No nucleare ?

Io sono convinto che il PD dica di no al nucleare solo perchè è stato tirato in ballo come alternativa alle energie rinnovabili. Se ci fosse una situazione del tipo : centrali eoliche o fotovoltaiche il PD sarebbe contrario a tutte e due perchè deturpano il paesaggio.
Sono inoltre convinto che una centrale nucleare in sicilia sia meno dannosa per me che sono veneto di una sul confine francese o sloveno. Non mi piace farmi fregare e ritengo che avere le centrali a 200 km da casa (anche se non in suolo italiano) e pagare l'energia 4 volte la francia sia una fregatura cari signori.
Invece di adoperarvi tanto per distruggere le proposte altrui perchè non partite voi con qualcosa di concreto ?
Si puo fare !!!!

n° 29
Giordano Lain domenica, 31 maggio 2009

R: No nucleare ?

Premetto che non sono e non sarò mai del pd. passavo sul sito e ho letto...
Quello che non capisco è perchè persone che non sanno nulla dell'argomento vogliono dire un sacco di stupidaggini su problemi tecnici, tecnologici ed economici. Non mi metterò a spiegare niente a nessuno ma una cosa sola dico: E' ASSOLUTAMENTE FALSO CHE L'ENERGIA PRODOTTA CON IL NUCLEARE COSTA POCO, SONO FALSI I CONTEGGI SULL'ENERGIA FRANCESE CHE OCCULTA LE SPESE DIRETTE E INDIRETTE PER RIUSCIRE A VENDERE IMPIANTI NEL RESTO DEL MONDO... SENZA RIUSCIRVI, POICHE' NESSUNO LE COSTRUISCE PIU', PER I MOTIVI SOPRA ESPOSTI. Tutte le informazioni che avete sull'argomento non sono dirette ma riportate da altri (giornalisti pagati per farlo in primis). Chi non cerca le notizie in Italia non le ha.

Siciliano doc martedì, 26 maggio 2009

R: No nucleare ?

ahahaha
sei troppo forte. Tu stai in veneto e vuoi le centrali in sicilia.
Ti aggiorno : le centrali saranno tutte in padania perche nel centro e sud-italia ci sono i terremoti. Il governo ha già deciso, solo che non vi hanno informato. Quindi TU vivrai accanto ad una centrale e l'energia prodotta andrà in sicilia.
Come vedi, l'idea di riempire di specchi la sicilia forse non è poi così male. Dovresti riconsiderarla. :)
p.s. : basta cliccare su "le proposte su ambiente ed energia" per vedere le proposte del PD, non è vero che sono solo dei NO. Immagino che sia faticoso cliccare....troppo complesso ?

Mauro mercoledì, 27 maggio 2009

R: R: No nucleare ?

Veramente le vorrebbero mettere in Sardegna... leggetevi le caratteristiche del territorio per una centrale nucleare.
Densità di popolazione (la Sardegna ha la più bassa o una delle più basse in Italia), possibilimente su un isola (la Sardegna è un isola) e basse percentuali di catastrofi naturali (la Sardegna non è a rischio di terremoti ne di nulla).  Ma poi investire sul nucleare è inutile.
Punto primo: come già detto da Siciliano, costruire una centrale nucleare costa miliardi di euro e i tempi di costruzione sono lunghi.
Punto secondo: non esistono centrali di quarta generazione dunque TUTTE producono scorie radioattive.
Punto terzo: le scorie devono essere messe sotto-terra o comunque esportate in qualche stato come Finlandia o Canada dove stanno costruendo degli stabilimenti per ospitare le scorie (e i costi sopno elevati anche qui).
Punto quarto: le centrali nucleari SONO sicure questo è vero.
Punto quinto: una centrale nucleare non pensate che duri chissà quanto (se non erro 15-20 anni) dopo di che viene completamente sommersa di cemento (poichè il nocciolo si è definitivamente consumato e la centrale risulta essere inutilizzabile).
Punto sesto:  vi chiederete ora una domanda che tutti si porrebbero dopo aver letto tutte queste informazioni "Se il nucleare è così inconveniente tanto che anche un asino lo capirebbe, perchè il governo italiano vuole investire su di esso in maniera cosi portentosa?". Il governo VUOLE avere il controllo sull' energia nazionale in modo da poterla tassare a piacimento sui cittadini. Quindi altro che risparmio.
Punto sesto: il consumo del petrolio e della benzina rimarrà pressochè invariato e se ci fossero le centrali nucleari in Italia la domanda di energia salirebbe onde per cui ne consegue che anche l' offerta, per soddisfare la domanda, investe sulle altre fonti (petrolio ecc.) in attesa di nuove centrali.
Punto settimo: la Germania (dove letteralmente i giorni di sole sono pochi) come già detto da Siciliano producono con le fonti il 15% circa di energia. Se anche in Italia si investisse sulle fonti rinnovabili il governo vedrebbe perdere il suo controllo sull' energia elettrica; ecco perchè non vedete mai pubblicità statali sulle rinnovabili.
Spero di essere stato abbastanza chiaro :) ah per la cronaca sardo sono xDxD e molto volenteroso di aiutare xD

UN ITALIANO CHE RAGIONA martedì, 26 maggio 2009

Nucleare E Varie

ma ci rendiamo conto di cosa succede in Italia??? Siamo la patria dei rifiuti (però ci si vuole preoccupare del nucleare che 1 ce l'abbiamo alle porte e 2 sarebbe il più controllato metodo di produzione di energia viste le preoccupazioni portate alla luce in questo periodo) e grazie al governo Berlusconi si è portato all'attenzione di tutti! Per fortuna poco alla volta lo si sta risolvendo non con le chiacchere e con false promesse. Inutile puntare sulla stupidità della gente ed utilizzare il gossip per mettere la popolazione contro al presidente del consiglio, non siamo più persone analfabete incapaci di scegliere autonomamente per il nostro futuro. Perchè quando è ora di elezioni si parla tanto di diminuire gli sprechi, di tagliare il numero di parlamentari e poi non si vedono i risultati??? (vale per ttt e 2 gli schieramenti) Non sarebbe molto più fruttuoso farlo e basta? Poi vorrei dire che in Italia si hanno grandi pregiudizi sul razzismo nelle persone! Vorrei vedere io se qualche politico passeggia con la fidanzata/moglie in centro fosse letteralmente aggredito da 3 rumeni e tentare di rimanere calmo come è accaduto a me. Sono questi i punti su cui lavorare extracomunitari con lavoro certo e con una residenza BENE il resto A CASA loro, abbiamo già molti problemi economici x conto nostro, prima risolveremo i nostri e poi magari si potrà pensare alla solidarietà, che ne dite? io da giovane quale sono mi preoccupo per il mio futuro e per quello dei miei figli se ne avrò perciò vediamo di cambiare il modo di fare politica e di dirigerci verso un unico scopo per favore! adesso Buon lavoro e buona giornata a tutti! grazie dell'ascolto

n° 28
Lorenzo lunedì, 25 maggio 2009

Prima di commentare,

leggetivi questo articolo: http://www.rmi.org/sitepages/pid467.php
Inoltre vi segnalo la seguente compilazione di incidenti nucleari più o meno seri (dalla wikipedia tedesca):
http://translate.google.com/translate?js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fde.wikipedia.org%2Fwiki%2FSt%25C3%25B6rf%25C3%25A4lle_in_europ% 25C3%25A4ischen_Atomanlagen&sl=de&tl=it&history_st ate0=
saluti

n° 27
giuseppe rago lunedì, 25 maggio 2009

il sole non basta

anche io di principio sono contrario al nucleare.. avendo anche votato contro nel referendum che lo abolì dopo le catastrofe ucraina.. ma adesso ho rivisto, almeno in parte, le mie opinioni. interessandomi, per motivi di lavoro, delle fonti rinnovabili di energia, ho potuto constatare sul campo la insufficenza di tali risorse dovute più che altro alla mancanza di finanziamenti VERI e a normative lacunose, che nn permettono a tutti di poterle utilizzare.. una proposta seria, anche se potrebbe sembrare eccessiva, sarebbe quella di rendere obbligatorio per tutti coloro che ristrutturano o costruiscono ex novo l'utilizzo di tecnologie di produzione energetica da fonti rinnovabili. purtroppo i cittadini normali nn possono farlo da soli visti gli elevati investimenti che tali interventi necessitano. Per cui l'alternativa vera al nucleare che sia di quarta o quinta generazione sarebbe quella di destinare tali fondi ai finanziamenti, anche a fondo perduto, per l'installazione di tali tecnologie sul parco edilizio del territorio nazionale. Un impianto fotovoltaico di piccola taglia diciamo 4 kw viene a costare sui 23000 euro... con tempi di ammortamento che possono arrivare anche a 12 anni.. insomma in questo periodo di crisi chi si puo permettere di spendere tanti soldi....?? quindi da qui la necessità che o si fa una vera politica di sfruttamento di energia da fonti rinnovabili oppure che ben venga il nucleare di derivazione francese.. a malincuore dico tutto ciò...

n° 26
Sergio. lunedì, 25 maggio 2009

R: il sole non basta

Si, ma quanto costa una centrale nucleare ?
UNA SOLA CENTRALE costa dai 2 ai 3 miliardi di euro. e ci metti 10 anni.
con quei soldi potresti avere subito 150.000 impianti di quelli che descrivi. L'energia prodotta sarebbe sufficiente per piu di mezzo milione di persone, ma SOPRATUTTO ne usufruisci da quasi subito per 10-12 anni, mentre con la centrale cominci nel 2020.
fatti i conti del guadagno.
non c'è storia.
il problema è il paraocchi che abbiamo.

IB lunedì, 25 maggio 2009

R: R: il sole non basta

Non è proprio così la questione, per una centrale nucleare ci vogliono si 10-12 anni per entrare in funzione ma bisogna ricordare che l'accordo fatto tra Enel e EDF prevede che i progetti per le centrali di quarta generazione vengano "passati" all'Italia.
Per quanto riguarda lo smaltimento c'è da ricordare che la quantità più pericolosa è percentualmente bassa e nella Cotituzione Europea si parla di smaltimento nucleare.
Un'altra informazione, la Francia a uno dei suoi centri di smaltimento di sostanze raddiottive sulle colline di champagne - Ardenne.

marcello lunedì, 25 maggio 2009

La solita Italia

Il nucleare non è affatto una soluzione, pensate che se tutti i paesi industrializzati incentrassero la loro produzione di energia sul nucleare, le fonti attualmente conosciute di uranio si esaurirebbero in 50'anni. Un po' pochini no? L'unica soluzione (in attesa della fusione nucleare) sono le fonti rinnovabili. Investire in questo tipo di energia creerebbe anche una spinta per la crescita economica.

n° 25
mauro lunedì, 25 maggio 2009

il rinnovabile è il futuro

pienamente d'accordo,il nucleare costa caro,non solo dal punto di vista economco ma anche da quello ambientale.Per una volta facciamo le cose fatte bene,invstiamo sulla ricerca e sulle energie alternative.Finchè continueremo a comprare le tecnologie dagli altri saremo sempre un passo indietro,è ora di invertire la rotta!

n° 24
carmen domenica, 24 maggio 2009

Il sole ha detto che ci penserà lui.

Dovremmo impegnarci tutti a semplificare la vita sul nostro pianeta, iniziando a ridurre gli sprecchi di ogni genere. La proposta del pdl sul nucleare è semplicemente
FOLLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e le scorie radioattive dove dovremmo stoccarle?........................

n° 23
MARIA ANTONIETTA domenica, 24 maggio 2009

il nucleare

non mi sorprende che berlusconi voglia tornare al nucleare ed anche attraverso centrali vecchie obsolete dismesse ( o in via di eliminazione ) da parte dei nostri vicini francesi, se fossimo indipendenti per l'energia, non potrebbe trarne vantaggio : 1 cent ogni kw consumato in italia nelle sue tasche alla fine considerati i consumi generali, farebbere di lui non il piu ricco d'italia ma del mondo intero credo alla 3 o 4° fattura, perche il ns premier ha assecondato e voluto la guerra in Iraq? per entrare nello sporco gioco della gestione del petrolio, voluto da Bush,
perche non vuole una magistratura giusta? perche non vuole processi a sestesso ed alla sua famiglia, vedasi Mills, perche ha eliminato il falso in bilancio? perche è uscita il DDl Lodo Alfano? tutto l'Italia esiste solo per assecondare il suo volere e le sue necessità ed i suoi deliri, Mussolini stesso ha percorso questa strada : dal partito socialista è diventato dittatore, ma lungo il percorso, forse perche piu giovane, e quindi lungimirante ha messo in piedi istituzioni di cui ancora godiamo.
Ma di fronte a Dio non potra di sicuro sistemare il Giudizio Universale a suo comodo e tornaconto, ma nel frattempo noi poveri mortali e sopratutto i nostri poveri figli vivranno in un paese non autonomo, senza liberta di informazione e di pensiero, senza una scuola libera ed alla portata di tutti anzi solo per i figlidei ricchi pagata pero da quei migliaia di fannulloni dei poveri che tanto cosa ci fanno con i soldi che non sanno neanche leggere o divertirsi.
una donna che lavora, una madre, una moglie di sinistra cristiana che fa 2 lavori x mantener se ed altre 3 persone, qa cuipiace leggere e non posso piu , a cui piace viaggiare e non posso piu piace il teatro, ma non me lo posso permettere, mi piace il cinema e forse è l'ultima spiaggia,.

n° 22
Davide Di Maria domenica, 24 maggio 2009

No al CANCRO!

Mi sembra giusto: NO al Nucleare.

n° 21
carla domenica, 24 maggio 2009

risposta al nucleare

il Cavaliee vuole una politica giovane e nuova mette le veline al parlamento europeo si fa i lifting ecc., in realtà è vacchio e non ha idee innovative, inoltre non gli può interessare di meno del  paese perchè il  paese non sonono i suoi conti economici.

n° 20
alessandra serra sabato, 23 maggio 2009

no al nucleare

non vogliamo il nucleare nè in Sardegna,ove ne abbiamo già avuto in altre forme,nè in Italia:i nostri bambini hanno il diritto a un futuro e alla SALUTE!!!!!NO ANCHE ALLE SCORIE!!!!

n° 19
Francesco sabato, 23 maggio 2009

Riflettiamoci su!!!

Sono iscritto con convinzione ed entusiasmo al PD ma francamente non capisco queste pagine di propaganda ideologica e totalmente sbagliata. Ad ottobre mi laureerò in Ingegneria Energetica. Ci sono scritte qui una serie di inesattezze che ritengo assurde: signori, qui non possiamo proporci come partito serio di governo se continuiamo a pensare con la facile demagogia!!! NON CI POSSIAMO ILLUDERE CHE LE ENERGIE RINNOVABILI BASTINO A COPRIRE I CONSUMI ENERGETICI NAZIONALI: il nuceare rappresenta a medio termine L'UNICA ALTERNATIVA VERA ALLE FONTI FOSSILI. Gli impianti che si dovrebbero costruire sono I PIU' EVOLUTI PRESENTI SUL MERCATO, della generazione 3+: la quarta sarà disponiblie tra trent'anni!!! per trent'anni cosa vogliamo fare, aspettiamo che il petrolio salga a 1000 $/barile o che Putin e i suoi scagnozzi ci chiudano i rubinetti del gas quando vogliono??? Le rinnovabili sono importanti e lo dovranno essere sempre di più. Però non facciamoci vincere dalla demagogia: riflettiamo sulla necessità del ritorno al nucleare!!! Di questo ha bisogno il paese, dobbiamo assumerci questa responsabilità!!!Per avere un'idea: una centrale nucleare da 1000MW produce in un anno quanto 200 pale eoliche da 5 MW (bestioni alti 150 m, le più grandi che esistano e che stanno entrando nel mercato solo in questi mesi, negli anni passati neanche esistevano!!) producono in 3 anni: sapete cosa significa mettere 200 pale eoliche in giro??? Riflettiamo, per favore, lo dico con il cuore!!! Buona campagna elettorale a tutti!!!!!

n° 18
luca lunedì, 25 maggio 2009

R: Riflettiamoci su!!!

Ciao,
fai un paragone tra una centrale e duecento pale eoliche.
Innanzio tutto, CERTO io preferisco 200 pale eoliche. In abruzzo in cima ad un monte ne ho viste una trentina e mi sembrano molto belle e non deturpano affatto il territorio.
MA SOPRATUTTO: quanto ci vuole a fare una centrale e quanto ad istallare le pale eoliche ?
La centrale è pronta tra 15 anni ! Le pale oliche le puoi istallare in un anno.
E quanta energia producono in 15 anni ? (in attesa della centrale????)
non c'è paragone.
Non c'è storia....

Matteo L. C. sabato, 23 maggio 2009

Energreen

Innanzitutto nella città di Porto Torres c'è in progetto l'impianto d fotovaltaico + grande di Europa!! L'energreen non costa e non inquina!! NO AL NUCLEARE IN SARDEGNA NE IN ITALIA

n° 17
EX PRC venerdì, 22 maggio 2009

nucleare

non ditemi che il compaesano REALACCI ci sta facendo un pensierino

n° 16
Franz venerdì, 22 maggio 2009

Nucleare ?

Perchè non investire nel nucleare ?
In Francia ormai le centrali sono una realtà affermata, credete davvero o volete far credere che se ci fosse un incidente in svizzera e/o in francia l'italia ne verrebbe fuori indenne ? Allora rischio su rischio, investiamo anche nel nostro paese sul nucleare.
In campagna elettorale, quello che siete riusciti a dire sempre e solo è " progetto alternativo" Invece di criticare e di illudere con "qualcosa di alternativo " proponete che forse l'italia andrebbe meglio...
Franz

n° 15
Luca Bempensante venerdì, 29 maggio 2009

R: Nucleare ?

sono d'accordo, anzi siccome tanto che sia a Milano o a Bari è praticamente lo stesso mettiamo una centrale nucleare nella tua città e nella mia, così risparmiamo sul trasferimento dell'energia prodotta e sul riscaldamento..

mizio giovedì, 28 maggio 2009

R: Nucleare ?

una cosa è riuscire a portare avanti un progetto che si avvalga dell'energia nucleare da molti anni e che porta a ritorni già nell'immediato (come fa la Francia da anni e che chiaramente non vede conveniente dismettere tale attività e investire tali fondi nell'energia rinnovabile..e comnque lo fa già più di noi...); altro discorso va fatto per l'Italia: con questo progetto diventiamo metaforicamente la "loffa" della Francia ( perchè in confronto la nostra produzione di energia è paragonabile ad essa...tempi lunghi tra istallazione e benefici effettivi, costi elevati, e ancora una sudditanza da Francia, che ci rifilla impianti obsoleti e inefficienti, e tutti gli altri paesi che stanno inevitabilmente anni luce avanti in questo settore); si tratta di valutare un progetto di investimento: non ci conviene oggi intraprendere questo cammino solo perchè qualora ci fosse un incidente nucleare in Francia ne subiremmo comunque le conseguenze!! non è il modo di ragionare, e non è conveniente per il nostro paese!!
sovvenzioni per il rinnovabile, obbligo di istallazione di impianti fotovoltaici e di solare termico per tutte le strutture nuove o da ristrutturare; incentivi per ogni comune mortale che volesse intraprendere tale cammino: in altri paesi come la svezia, ma anche in alcune zone del nord italia ci sono corsi che addirittura ti insegnano a costruirti i pannelli solari da solo permettendo notevoli riduzioni dei prezzi!!! :P
rinnovabile=futuro

Davide venerdì, 22 maggio 2009

nucleare assurdo....

Spendiamo miliardi di euro pubblici (che non abbiamo in quanto il debito pubblico Italiano è di 1700 miliardi di euro con 70 miliardi di interessi annui) per costruire centrale vecchie di 10 anni (di 3° generazioni) puntando ad un misero 25% di energia. Attualmente siamo dipendenti dal pretrolio e gas.....poi dipenderemo dall' uranio Africano in mano ai francesi.
...e le scorie dove le mettiamo??? nelle cave in Calabria o in Abruzzo (zone altamente sismiche) e tutto con i soldi di tutti.
Un assurdita assoluta.. solo a pensarci

n° 14
Ciro domenica, 24 maggio 2009

R: nucleare assurdo....

Qualcosa bisogna fare è inutile tirare fuori tutte queste sciocchezze, purttroppo si è visto che in tutti i paesi del mondo che fanno uso di enrgia rinnovabile riescono soddisfare il proprio fabbisogno quindi non cè alternativa, inoltre noi in europa siamo circondati da centrale nucleari tutti gli stati confinanti hanno le loro centrali sul nostro confine per venderci la loro energia, noi da questo prendiamo solo i danni mentre i benefici vanno a quei popoli. allora costruiamo le nostre centrali e prendiamo un po di benefici anche noi. La sinistra la deve smettere non possiamo più resistere sono ciechi e sordi sveglia.

michele piemontese mercoledì, 20 maggio 2009

parlare senza cognizione di causa

vorrei sapere quanti tra i commentatori sono ingegneri del ramo industriale.
queste problematiche non possono essere affrontate con conoscenze derivanti solo da letture divulgative, sia da cittadini pensanti che da politici grassi con il cervello ormai anestetizzato da anni di privilegi e diarie non giustificate
rubbia è di sicuro un grande fisico, ma manca di visione ingegneristica. i pannelli solari hanno un grande nemico, che affossa il già scarso rendimento energetico (20% per pannelli sperimentiali): il pulviscolo atmosferico che si deposita sopra di essi. pensate ai costi per stipendiare gli squadroni di lavavetri necessari per tenere pulita una centrale di 50X50 km di lato. per questa semplice ragione è utopistico prevederne il loro utilizzo nella generazione di base.
la fonte energetica più pulita e praticamente a costo zero è sotto il naso di tutti: il risparmio energetico in campo civile. il civile consuma 1/3 del fabbisogno totale e se ne può tranquillamente tagliare 1/3, arrivando ad un risparmio complessivo superiore al 10%. è questo l'ambito in cui i pannelli solari acquisiscono un significato, cioè nel momento in cui vengono impiegati nella micro-generazione diffusa. lo stesso discorso vale anche per la fonte eolica, che in italia viene ridicolmente osteggiata per motivi paesaggistici

n° 13
Antonio giovedì, 4 giugno 2009

R: parlare senza cognizione di causa

Assolutamente d'accordo la nuova fonte energetica è senza dubbio il risparmo, solo questo associato ad una produzione locale con fonti rinnovabili può permetterci di rinunciare a molte fonti fossili impattanti e costose.

Jack Demons martedì, 26 maggio 2009

R: parlare senza cognizione di causa

La vera preoccupazione nn è il fatto INSTALLIANO,NON INSTALLIAMO il NUCLEARE. Ma il fattore ENTRERANNO IN FUNZIONE??? o SARà' la solita "CHIACCHIERA" per fottere VOTI,SOLDI e FIDUCIA AGLI ITALIANI. Qualsiasi GOVERNO per me è LADRO. Dici che le pale EOLICHE nn le mettono per la chiacchiera antiestetica...bene,anzi male...percorrndo la strada che va da SpiaggiaBella(LE) a LECCE(saranno 6-7KM) si notano tante,ma tante pale eoliche. Le Genti del posto non è che gli fanno schifo,anzi se funzionassero forse verrebbero meglio accettate(ps so almeno 5 anni che vado in vacanza da quelle parti e quando so arrivato io già c'erano). Ma purtroppo viviano in italia, e quello che ho capito del made in italy è che nn cè nessun made in italy. Di nostro oltre alla MAFIA cosa abbiamo?????
Parlate parlate parlate,ma alla fine nulla cambia. chi ci comanda ha le rendini in mano o il classico coltello dalla parte del manico. Si tu,noi possiamo contrastarlo con forum,referendum e/o rivotazioni, ma cosa cambia in sostanza??? nulla le facce(di CAZZO) son sempre quelle da anni, a dirla tutta mi son stancato di ste teste di cazzo che ci governano,sarò il prossimo a emigrare visto che la dove sono nato nn posso vivere. Per un nuovo BELPAESE(almeno cosi lo chiamano in giro per il mondo,anche se nn è l'esatta realtà;) ci vogliono CERVELLI NUOVI. Sti Vecchi di oggi parlano di futuro per i NOSTRI FIGLI. io son giovane e il futuro passato(ho 35 anni, berlusca sta al governo da 20anni,almeno cosi dicono) nn l'ho visto ancora, ora parlano di innovazione(tutto ha pro e contro) per i nostri figli....io penso piu per il loro CONTO IN BANCA e del futuro dei nostri figli a LORO nn je ne frega un BENEAMATO CAZZO.
UNA SOLA COSA, FINCHE DORMIRETE POTRETE FARE TUTTI I DIBATTITI CHE VOLETE, TUTTI I GRUPPI DI DISCUSSIONE CHE VOLETE, SCRIVERE TUTTO MA PROPRIO DI TUTTO SU STI FALLITI CHE SI CREDONO POTENTI(SE ERANO VINCENTI L'ITALIA NN SI RITROVEREBBE NELLA POSIZIONE DI MERDA CHE SI TROVA OGGI) VINCERANNO SEMRPE LORO..

madda venerdì, 22 maggio 2009

R: parlare senza cognizione di causa

di sicuro il problema del pulviscolo atmosferico interferisce sulle prestazioni produttive degli impianti fotovoltaici ma non serve un ingegnere per comprendere che il nucleare non sarà la risposta definitiva al problema energetico ed ambientale di cui tanto stiamo discutendo.
ma vogliamo parlare di quanto sia obsoleto un progetto che vuol far fronte a tali incombenti problemi con la costruzione di nuove centrali nucleari? quanto tempo impiegheranno per costruirle?dove?farà in tempo il governo Berlusconi a vederle funzionanti o, come mi auguro, il prossimo governo le bloccherà con gran dispendio di tempo e denaro?
investono i nostri soldi nella direzione di un regresso piuttosto che pensare ad alternative, come tu sottolineavi, volte al rispetto dell'ambiente e degli animali,solo perchè antiestetiche, mi chiedo " è forse bella una centrale nucleare?".
e cosa dire dell'ormai annosa questione dello smaltimento delle scorie radioattive? da più di vent'anni un referendum popolare ha abrogato la chiusura delle centrali nucleari, spinti dal terrore delle conseguenze della catastofe di cernobyl, possibile che in tutti questi anni non abbiamo trovato alternative valide al nucleare?no perchè non si fa più ricerca e chi la fa propone tali alternative a paesi esteri più ricettivi ed aperti a soluzioni di minor impatto ambientale.
così per chi anche in italia avesse una coscienza e gli venisse in mente di installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa sua non lo fa perchè gli incentivi statali sono ridotti drasticamente....sai la crisi...e si sobbarcherebbe un oneroso mutuo...se te lo danno, il mutuo... per inseguire ideali di giustizia e corretezza nei confronti di se e di tutto quanto lo circondi.
mi chiedo davvero se valga ancora la pena di lottare per salvare ciò che rimane da salvare di questo mondo ormai ridotto male.
non pensare che io sia catastrofica o catastrofista, penso solo che a questo punto non bastino più le piccole accortezze domestiche quotidiane e l'ottimismo per ridurre l'impatto ambientale ma che sia necessaria una "ecologia della mente" globale.

nikki lunedì, 18 maggio 2009

nucleare

spero solo che il le centrali nucleari le si faccia ad arcore e in tutte le case che ha il berlusconi

n° 12
john the old domenica, 24 maggio 2009

R: nucleare

caro nikki, la tua uscita denota solamente odio aprioristico irrazionale e -lascia che lo dica - infantile. I francesi col 52% di energia elettrica evidentemente si sono bevuti il cervello a fare una cosa del genere. E non mi si venga a parlare di incidenti, in decine di centrali... Qualche litro di acqua un po' radioattiva è paragonabile ai bagbi salutiferi delle terme di Lacco Ameno. Ma terrorismo mediatico e disinformazione fanno molto per stravolgere le idee. Per avere un'Italia ecologica si dovrebbe coprire TUTTA la Sicilia di specchi. Con 100.000 dipendenti ENEL addetti a pulirli. E i siciliani?

maril venerdì, 29 maggio 2009

R: R: nucleare

preferisco la sicilia coperta di specchi piuttosto che morire avvelenata! io il nucleare non lo voglio punto e basta!...io vivo a Taranto e 40 anni fa, professando quanto sarebbe stata redditizia l'acciaieria per il territorio e per l'Italia stessa, ci hanno costruito l'acciaieria più grande d'Europa!...il risultato è che qualcuno si è arricchito sicuramente...ma ora Taranto vanta un primato "invidiabile" di prima provincia in Italia di malati di cancro!...anche 40 anni fa dicevano che era sicura tanto da costruirla a ridosso della città! ...sono stufa di chi decide sulla mia pelle...preferisco pagare l'energia 10 volte tanto...ma il nucleare no!

mauro lunedì, 25 maggio 2009

R: R: nucleare

ma l'energia rinnovabile non è fatta solo dagli specchi!!anzi i panelli hanno un rendimento molto basso , ci sono molte altre tecnologie che sono disponibili con rendimenti molto più elevati...e con minor impatto ambientale

luca lunedì, 25 maggio 2009

R: R: nucleare

certo che anche tu hai il paraocchi....
nessuno parla di fare SOLO le rinnovabili.
Qua basta un 10%-15% per ridurre la dipendenza dal petrolio.
Non serve tappezzare la sicilia, ma tutti i tetti, e magari molti campi incolti.

Ignazio lunedì, 18 maggio 2009

Nucleare II generazione

Ancora una volta non esiste una linea chiara nel PD. Le dichiarazioni di Massimo D'Alema, contrario agli investimenti sul nucleare di vecchia generazione e favorevole a quello di II Generazione pongono nella solita posizione di "zona grigia" le idee del PD. Voglio pensare che non sia stato adeguatamente informato sul significato di II Generazione e quindi non sappia che si tratta di un sistema di produzione di energia ancora più costoso rispetto al precedente con produzione di scorie radioattive peggiori delle precedenti sebbene con qualche grado di sicurezza in più....allora mi chiedo: Perchè non si riesce ad essere innovativi e decisi nel percorrere strade diverse come stanno facendo USA e Germania? Perchè la strada della contrapposizione politica debba necessariamente essere di paura della netta contrapposizione? Bisogna essere un pò uguali all'avversario per paura di avere poco consenso?

n° 11
Roberto Ferrari domenica, 17 maggio 2009

Delusione

Su questo punto mi discpiace ma il PD sbaglia, e di grosso. Chiunque si intenda un minimo di energia sa che non è possibile sostituire il contributo del nucleare con le rinnovabili, sia per motivi tecnici che per motivi economici (la cosa non è semplice come i politici vogliono farci credere). Sul risparmio energetico ovviamente siamo d'accordo, ma a un certo punto le grosse potenze di 'baseload' sono necessarie. Ci spieghino dunque dove vogliono andare a prenderle: gas? carbone? Non dimentichiamo che dobbiamo pur sempre rispettare kyoto, vogliamo restare indietro anche da questo punto di vista?
Gli slogan che leggo sopra sono pura disinformazione, si sta scadendo a livello di PDL. Scusate la franchezza.

n° 10
michele lunedì, 25 maggio 2009

R: Delusione

ciao a tutti, qualche mese fa questo argomento è stato trattato da report, l'inchiesta è disponibile sul sito.La parte più interessante non è tanto quella su "quanto conviene costruire centrali nucleari in un paese come il nostro?" (ad oggi nessuno è in grado di dire quanto costeranno, alla faccia del risparmio!!) ma è quella in cui si analizzano i benefici(?) che il nucleare ha portato in paesi che utilizzano questa fonte d'energia da decenni....

Maurizio lunedì, 18 maggio 2009

R: Delusione

Carissimo Roberto, mi dispiace contraddire la tua opinione, ma per quanto riguarda la produzione dei fabbisogni energetici nazionali, esistono infinite possibilità, anche grandi carichi, possono esser integrati e sostituiti completamente da campi ad energia rinnovabile, non pensiamo solo ad un campo fotovoltaico, ma analizziamo il problema a 360°. Una parte dell'investimento da parte dello stato Italiano per la costruzione delle centrali, basterebbe per integrare sui tetti degli italiani piccoli impianti fotovoltaici, per soddisfare i fabbisogni enrgetici di ogni singola abitazione. I grandi carichi sono facilmente sostituibili da centrali fotovoltaiche e termodinamiche! Un eventuale integrazione di pannelli solari termici ( basterebbero 2 per ogni singola abitazione), darebbe una grandissima efficenza energetica. Le biomasse sarebbero in grado di soddisfare a pieno la richiesta energetica degli edifici. I politici non saranno esperti al 100% in materia, ma sono esseri umani e come tutti si documentano e comprendono il discorso. Mi auguro che in Italia si possa comprendere la pericolosità delle cosidette Centrali di ultima generazione, le conseguenze e la poca efficenza vistao che 4 centrali non risolverebbero il problema. Svegliamoci siamo nel XXI secolo, non nel medioevo, le teconologie esistono. Ma come sempre pensiamo di esser fra i primi ed invece siamo sempre gli ultimi....Spazio ai giovani....

Roberto Ferrari martedì, 19 maggio 2009

R: R: Delusione

Ciao Maurizio, io mi riferivo alla produzione di energia elettrica. In questo caso le rinnovabili (con le tecnologie attuali) NON POSSONO COMPETERE in maniera significativa con le fonti tradizionali (su questo non si discute, leggi qualsiasi rapporto IEA). I motivi sono essenzialmente:
1-COSTI: le rinnovabili producono energia con un costo molto più elevato, assolutamente non competitivo economicamente se non in presenza di onerosi incentivi.
2-DISPACCIAMENTO: gnerealmente le rinnovabili hanno produzioni incostanti nel tempo, per questo grandi potenze installate creano notevoli problemi di gestione della rete.
Dunque i grandi carichi allo stato attuale devono essere prodotti con le fonti classiche, non c'è scampo, almeno nel medio periodo. Dunque cosa fare? Escludere il nucleare e produrre con fonti fossili, acquistando parte dell'energia (nucleare!) dall'estero? Oppure fare un opportuno mix di produzione che comprenda anche nucleare, affrontando le problematiche di sicurezza come d'altra parte fanno anche gli altri paesi europei? Queste grosso modo sono le opzioni su cui dobbiamo discutere.
Nota: non ho citato l'importante contributo (rinnovabile!) al fabbisogno elettrico italiano dato dall'idroelettrico, poichè difficilmente questo potrà aumentare significativamente in futuro.
Un saluto

Matteo sabato, 23 maggio 2009

R: R: R: Delusione

Nel mondo attualmente ci sono più di 500 centrali e producono appena il 5% del fabbisogno energetico, se arrivassimo a 1000 copriremmo solo il 7,5% del fabbisogno mondiale e le scorie obsolete a chi le regaliamo???
C'è anche un altro grosso inghippo: l'acqua! Ci vogliono immense quantità d'acqua per una centrale nucleare: la Francia ad esempio usa per le sue centrali il 40% della sua acqua disponibile ed ha avuto una seria crisi idrica.
Poi se sono così sicure perchè nessuna assicurazione, assicura una centrale nucleare?

Angelo giovedì, 21 maggio 2009

R: R: R: Delusione

Vorrei rispondere al Sig. Maurizio che tanto parla di energie rinnovabili, ma il suo discorso si limita solamente ai pannelli fotovoltaici. Ebbene, non è assolutamente vero che per ogni famiglia basterebbero 2 pannelli, tanto per dare un'idea, a (capisco che a volte non si è ben informati), per ottenere solamete 1 Kw di potenza, grosso modo, medimente ci vogliono la bellezza di 10 metri quadri, considerando che il minimo indispensabile sono almeno 3 Kw, ci vorrebberoa disposizione 30 metri quadri di pannelli. Adesso se per ogni famiglia dovrebbero esserci 30 metri quadri di pannelli, potrebbe spiegare l'egregio Sig. Maurizio dove ricaverebbe tutto questo enorme spazio ? Da considerarsi poi un'altro fattore, che trascorsi 25 anni di attività i pannelli fotovoltaici non producono più nulla, non sono infinite le energie che danno.

Fabrizio Angeloro domenica, 17 maggio 2009

praticità

A mali estremi estremi rimedi..
per quanto possa essere un problema di tutti l'eccessivo sfruttamento del pianeta ed il suo conseguente impoverimento, credo sia fondamentale basarci su agevolazioni più pratiche senza dare troppo spazio a queste contestazioni che potrebbero portare a situazioni controproducenti!

n° 9
puccio domenica, 17 maggio 2009

in italia gli unici senza!

Mi spiace contraddire qualcuno...ma oramai il nucleare è un energia sicura e pulita...in Italia siamo gli unici senza (infatti la compriamo dalla francia!!) e ne siamo circondati. Vorrei sapere fonti e dati di chi sostiene che ci vogliano 15 nni per la costruzione...è impossibile!!!INFORMATEVI...ciaouuuuuu!!!!!!!!!!

n° 8
PeterPan8 domenica, 17 maggio 2009

La questione è posta male

Mettere il nucleare in concorrenza con le rinnovabili è una idiozia: il nucleare è in concorrenza col carbone e con gas quando viene usato per produrre il carico di base.
Consiglio ai lettori di informarsi meglio, anche sulla credibilità delle affermazioni della propaganda antinucleare.

n° 7
Ssseba sabato, 16 maggio 2009

Nucleare=demenza assoluta

Per costruire le centrali ci vorranno almeno 15-20 anni e così dopo 5-10 anni di funzionamento saranno da buttare e l' Europa rimarrà senza energia. La nucleare è un' energia obsoleta e PERICOLOSA, soprattutto per quelli che come me vivono vicino a Venezia (a San Donà di Piave ci sarà sicuramente una centrale)

n° 6
Zio Salumiere domenica, 24 maggio 2009

R: Nucleare=demenza assoluta

5-10 anni di funzionamento e 20 anni per la costruzione di una centrale elettrica?
E' proprio sicuro (o sicura, dal nome non si capisce molto bene) che sia questa la vita media di una centrale nucleare?
Temo che, a discapito della sua reputazione, la vita media di una centrale di terza generazione sia leggermente piu' lunga... da 6 a 12 volte quanto riportato nel suo precedente messaggio.
Le consiglio di documentarsi un po' meglio e di evitare di farsi trascinare dall'entusiasmo: se contesta qualcosa e lo fa servendosi di dati inesatti o, come in questo caso, inventati di sana pianta, fa solo un favore ai suoi avversari.

francesco sabato, 16 maggio 2009

padania

saranno felici gli abitanti della padania
pare che le fanno quasi tutte lì!
saluti
francesco, pisa

n° 5
Luca venerdì, 15 maggio 2009

nucleare

Io non ne faccio un problema di paura e di rischio. ne faccio un problema economico.
Attendere 15 anni per vedere centrali nucleari attive è senza senso. ormai ci sono paesi che hanno anche il 15%-20% dalle rinnovabili, e ci si arriva in pochi anni.
Il nucleare non ha senso economico.
saluti

n° 4
luca venerdì, 15 maggio 2009

nuclare

il problema del nucleare è reale perchè il governo che sia di destra o di sinistra molto spesso fanno propaganda invece di partire a razzo sul la costruzione delle centrali opsolete perche si parla di centrali 4generazione (che antranno in funzione tra 20-30 anni) bisognerebbe investire sulle centrali 5 quinta generazione senza scorie
in italia non esiste nessun deposito nazionale per le scorie e io se fossi al governo le scaricherei nel cortile di gente che guarda solo il colore del partito e nella villa lussuriosa del signor pres del consiglio visto questo investimenti servono solo ai nordisti del cazzo grazie a gente cosi il sud muore è ci becchiamo anche le centrali a carbone e nuclari per fornirvi la corrente
in colclusione dico che prima di iniizare a parlare di centrali nuclari bisognarebbe trovare un modo do stoccare le scorire e poi programmare le costruzioni invece si fa l'opposto tanto la vita e dei poveri cittadini che sono cotretti ad ospitare queste centrali o le scorie
il nucleare non risolverà la nostra defidenza nel settore elettrico saremo sempre dipensi da altri

n° 3
Michele venerdì, 15 maggio 2009

Disinformazione

Molto spesso la propaganda politica fa leva sulla disinformazione dei cittadini per attrarre ed ottenere consensi. In questo caso però il tentativo è maldestro e mi auguro che le persone non cadano nel tranello. Il nucleare non è un mostro da combattere come qui si vuole presentare, è una risorsa importante e che va coltivata, insieme ad altre soluzioni. Non cadete nella rete di questi discorsi demagogici, informatevi!

n° 2
nicola lunedì, 18 maggio 2009

R: Disinformazione

beh, informati tu! il nucleare è semplicemente più costoso delle altre alternative, non risolve l'indipendenza energetica (non abbbiamo un briciolo di uranio in Italia!), ripaga in parte i costi di impianti e gestione non prima di 40-50 anni di produzione energetica ininterrotta.
Informati meglio, senti un po' quello che pensano illustri scienziati, come Rubbia ecc.
Prova a pensare perchè nel mondo non ci sia attualmente nessun paese tanto stupido da invesire in questa tecnologia... (a parte i paesi del terzo mondo che hanno altri scopi...).

Roberto domenica, 17 maggio 2009

R: Disinformazione

Non si tratta di discorsi demagogici o altro si tratta di scorie. Un'attivita' che produce scorie deve PRIMA di iniziare trovare la soluzione per il loro smaltimento. E questo smaltimento deve avvenire senza avvelenare l'ambiente circostante. Una volta trovata questa soluzione allora si potra' attuare l'attivita'. Abbiamo miglia di esempi di questo tipo dall'amianto alla diossina ecc. Perche' coloro che approvano il nucleare non mettono a disposizione la loro cantina per lo stoccaggio delle scorie?

Gino di Sinistra lunedì, 18 maggio 2009

R: R: Disinformazione

Caro Roberto,
in italia facciamo elettricità essenzialmente col GAS, poi con carbone e quindi idrocarburi.
le scorie di questa produzione dove sono?
IN ATMOSFERA
CE LE RESPIRIAMO
TONNELLATE E TONNELLATE DI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE
e poi non parliamo dei filtri delle ciminiere, che sono radioattivi ma nessuno lo dice.
continuiamo a fare la sinistra disinformata...
e ci chiamiamo anche progressisti?

Massimo Marini venerdì, 15 maggio 2009

R: Disinformazione

I motivi per cui il nucleare è da considerarsi oramai una tecnologia non più conveniente (se mai lo è stata) sono molteplici e non necessariamente e strettamente legati al fattore ambientale dello smaltimento delle scorie o del rischio radioattività delle zone circostanti le centrali di produzione. Cercando di evitare di riempire il mio intervento di numeri, percentuali e dati che possono annoiare, confondere e che comunque si possono reperire facilmente anche in rete nei siti specializzati, vorrei provare a sintetizzare alcuni concetti che nonostante siano piuttosto ovvi e spesso banali, sembra non riescano ad attecchire (eufemismo) presso i media che in questi giorni trattano l'argomento. Prima di tutto ci sarebbe da chiedersi perché il Governo Berlusconi voglia reintrodurre la produzione di energia da fonti nucleari nel nostro Paese. Quali sono i motivi che muovono l'esecutivo a stringere rapporti con Paesi confinanti (senza nemmeno presentare la questione al Parlamento), ad elaborare e commissionare progetti, a sensibilizzare l'opinione pubblica circa gli effetti positivi della produzione nucleare? Le fonti governative risaltano principalmente due aspetti: il nucleare produce energia pulita, con impatto emissioni di CO2 pari a zero; l'energia prodotta avrà un costo al consumatore nettamente inferiore a quello attuale. Il primo aspetto, la presunta "pulizia" della produzione nucleare, è vero solo in parte. Se è vero infatti che il funzionamento della centrale non produce alcuna emissione di anidride carbonica, il famigerato gas principale attore nella formazione del fenomeno devastante dell'effetto serra, è necessario considerare nel computo dell'impatto ambientale il costo economico e inquinante che si sviluppa nella fase di reperimento del combustibile: l'uranio. Estrarre uranio, e prepararlo per il trattamento, ha un costo in termini di macchinari e processi intermedi notevole, e soprattutto determina una certa quantità di emissioni inquinanti, che invalidano in buona parte l'effetto positivo dell'emissione zero della centrale. Se a questo aspetto si somma il non trascurabile dettaglio che l'uranio è un elemento naturale finito, oltretutto di importazione, così come lo sono i combustibili fossili, si capisce come il primo vantaggio tracciato dai sostenitori del nucleare si sgonfia notevolmonte. Il secondo punto, l'economicità dell'energia prodotta, è ancora più improbabile. Un recente studio commissionato da Greenpeace e validato dal IPCC (il foro intergovernativo sul mutamento climatico), dal WEC (il consiglio mondiale sull'energia) e da un progetto parallelo dell'Università di Greenwich, ha evidenziato come a causa dei costi di realizzazione, dei lunghi periodi di costruzione, degli enormi contributi pubblici necessari, delle preoccupazioni riguardo la sicurezza e alle incertezze legate a tecnologie non ancora compiutamente testate, le centrali nucleari rappresentino un pericoloso e costoso diversivo per le politiche di salvaguardia del clima globale, con un impatto sociale, ambientale ed economico estremamente gravoso, che inficia totalmente il vantaggio di un costo a chilowattora inferiore sulla bolletta del consumatore. Nel mondo (esempi più eclatati in Giappone, India, Cina e Finlandia) i progetti di costruzione di centrali nucleari in corso sono molto al di sopra dei costi previsti in fase di progettazione (fino a +300% in India e Cina), per questioni principalmente legate a problematiche in materia di sicurezza del personale, dei cittadini e dell'ambiente circostante. Ciò determina inevitabilmente un accumulo di ritardi su ritardi per la messa in servizio delle centrali di nuova concezione (dai 66 mesi previsti in progettazione, ad una media di 120 in fase esecutiva - parliamo di dieci anni!). Un aumento nei tempi di costruzione porta a sua volta ad un incremento esponenziale dei costi, dovuto all'inevitabile lievitare degli interessi totali sul capitale prestato per costruire l'impianto. Spesso i Governi nazionali sono dovuti intervenire con ingenti finanziamenti a copertura degli sfori di budget (la Finlandia è sotto inchiesta da parte del Parlamento Europeo per questo motivo - aiuti di Stato non regolari), gravando ulteriormente sulla collettività in tempi di ristrettezze finanziarie e di crisi generalizzata. A questo scenario presente, si aggiunge la prospettiva futura di un mercato ancora più liberalizzato che determinerebbe un costo di realizzazione (e dunque di vendita dell'energia) ancora più elevato per via dei tassi di interesse che non sarebbero più coperti nei rischi di investimento dalla collettività (con tasse e sussidi di vario tipo). Ecco dunque che anche il secondo vantaggio si sgretola davanti ai freddi ed impietosi dati economici emersi dagli studi compiuti da organismi sovranazionali, imparziali e disinteressati. Per concludere, due parole sulle tecnologie. La tanto pubblicizzata quarta generazione, quella che dovrebbe sostituire l'uranio con il plutonio, ed essere più produttiva e sicura, è ancora in fase embrionale e gli esperti parlano di almeno 20 anni di studio prima della effettiva implementazione del progetto. Con la tecnologia della terza generazione avanzata, non è stata nemmeno completata l'unica centrale in costruzione per problemi legati proprio alla sicurezza ambientale. Con la terza generazione è stato completato un solo impianto (in Giappone) che ha già presentato diversi problemi legati ad un difetto di costruzione (una crepa che sta liberando materiale radioattivo nell'ambiente circostante). In buona sostanza, di fatto, siamo ancora fermi alla seconda generazione, quella che ci portiamo dietro (seppur con alcune ovvie migliorie dettate dal progredire della tecnica) dagli anni settanta. Di cosa stiamo parlando allora? Molto semplice. Di una tecnologia che, riassumendo: si serve di un combustibile a risorsa limitata; nel giro di dieci anni verrà definitivamente bocciata dal mercato liberalizzato; ha un costo di implementazione spropositato in tempi di crisi finanziaria; ha un impatto ambientale non trascurabile legato principalmente all'irrisolto e di fatto irrisolvibile problema dello smaltimento delle scorie; ha un tempo di start-up improponibile vista l'urgenza di porre rimedio alla questione dell'emissione di gas inquinanti. A chi serve allora? In Italia, probabilmente ai poteri forti facenti capo la potente lobby Eni/Enel, lobby che sta determinando sempre più le politiche energetiche e ambientali del nostro Paese. Per non parlare dell'affare che sta attorno alla costruzione fisica delle strutture delle centrali, a rischio infiltrazioni mafiose, come tutte le grandi infrastrutture italiane. Che fare quindi? La ricetta, oramai riconosciuta a livello planetario, promossa dalla UE e dal nuovo Presidente USA, è l'imprescindibile mix di produzione da fonti rinnovabili e di efficienza energetica. Da uno studio commissionato da Obama è emerso che modifiche nella produzione, nella trasmissione e nell'uso finale dell'energia, potrebbero dimezzare il consumo di energia globale con un risparmio equivalente di 9mila milioni di tonnellate di petrolio l'anno entro il 2050. Nel 2005 la produzione globale di energia nucleare è stata l'equivalente di 627 milioni di tonnellate. Alla luce di questi dati Obama sta bocciando i nuovi progetti di costruzione/sostituzione di reattori nucleari a favore di investimenti sulle rinnovabili e sull'efficienza energetica. In Italia invece si bloccano le agevolazioni fiscali sull'efficienza energetica e si promuovono Centrali Nucleari. Mai come di questi tempi, l'America è lontana.

Gino di Sinistra lunedì, 18 maggio 2009

R: R: Disinformazione

Caro Massimo,
anche a te ho da rispondere:
costo per estrarre l'uranio... va be'.
perché per tirare fuori il carbone? e per portarlo alle centrali coi camion (visto che in italia non usiamo neppure le ferrovie per questi scopi).
e il gas? esce fuori dal tuo rubinetto senza alcuno sforzo di approvvigionamento?
parliamo dell'uranio: 1 kg di uranio ha al suo interno energia sufficiente per 10.000 tonnellate di carbone. non so se ti rendi conto della sproporzione...

andre 84 venerdì, 22 maggio 2009

R: R: R: Disinformazione

eh... hai pienamente ragione gino, ma quando si vuole impedire di fare una qualchesiasi cosa escono fuori le cazzate più assurde dalla testa della gente... che poi dicono che le nucleari sono pericolose, io abito vicino a una centrale a carbone, da quando l'hanno fatta nella zona sono decuplicati i casi di tumore e leucemie; ah, oltre al fatto che ultimamente nascono un sacco di bambini affetti dalla sindrome di dawn (loro dicono non c'entri niente, però io so che le nanoparticelle sprigionate dalle centrali a carbone possono, se inalate, portare tumori o mutazioni degli spermatozoi)...

lana mercoledì, 13 maggio 2009

auguri

Dove la faranno ? : In Sardegna, dalle parti di S. Margherita di Pula a sud. O anche sulla
costa orientale, fra S. Lucia e Capo Comino. O più giù, davanti a
Lanusei, alla foce del Rio Mannu. In Puglia, sulla costa di Ostuni.
Lungo il Po, dal vercellese fino al mantovano, dove già esistevano le
centrali di Trino e di Caorso. (fonte repubblica)
ma 4 non basteranno.
auguri ai cittadini della padania.

n° 1
Ssseba sabato, 16 maggio 2009

Nucleare = demenza assoluta

Ci mettiamo 15 - 20 anni a costruire le centrali nucleari e x quel tempo l' uranio è finito. Il nucleare è insensato, obsoleto e PERICOLOSO (soprattutto x me ke vivo vicino a Venezia)

andre 84 venerdì, 22 maggio 2009

R: Nucleare = demenza assoluta

ma perchè? tu pensi che cambi averla proprio vicino casa o a 150 km? perchè è questa la distanza da casa mia alle prime centrali in francia... a quel punto rischiare per rischiare che almeno le centrali siano italiane...

Pepe lunedì, 25 maggio 2009

R: R: Nucleare = demenza assoluta

Ma non avete capito che tutto questo serve a mangiar ancora di piu' perche fra vent'anni bloccheranno i lavori e non le faranno piu' ma ne lfrattempo si saranno mangiati tutto il possibile (vedi ponte sullo stretto: commissione dagli inizi degli anni settante e fino a oggi ha mangiato 120 milioni di euro... per fare cosa???)

Oli sabato, 23 maggio 2009

R: R: Nucleare = demenza assoluta

Ti ammiro... perchè "morire" di centrali francesi"?? Morire per morire facciamolo da italiani. Ritorno al nucleare